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    September 21

    Facciamo chiarezza sulla riforma Gelmini

    Comincia l'autunno caldo nelle scuole e la Sinistra comincia a fomentare l'odio contro il Ministro Gelmini., nonostante le ultime recensioni positive sulla riforma della scuola. Anche in Umbria il grido di battaglia e' partito con mozioni in vari consessi che fanno molto rumore e che si possono tradurre con una frase: "ci vogliono far chiudere le scuole e licenziare i professori". Citando numeri su numeri sui tanti tagli di docenti e personale ATA.
    Il problema di fondo nasce alla radice: la Sinistra guarda alla scuola come un ammortizzatore sociale, una scuola docente-centrica che vive in funzione dei maestri e del personale a cui puo' dare occupazione e magari qualche voto. La destra vede la scuola come luogo dove crescono i cittadini del futuro, dove tutto deve ruotare nella formazione dello studente, una visione piu' studente-centrica. Da qui subito potremmo fare varie considerazioni, ma andiamo avanti.
    Il problema nasce da una considerazione di fatti e non di parole a cui una Mozione, oltre che fomentare il fantasma dei tagli ingiustificati, dovrebbe ispirarsi. I tagli ci sono, ma i docenti e il personale scolastico non sono stati abbandonati economicamente come si vuol far credere, e questi saranno tutelati al pari di un operario che perde il lavoro, anzi di piu'. Invito i lettori a leggersi qualcosa sulla "indennita' di disponibilita'" prevista, sulla priorita' per le supplenze temporanee garantita e sul fatto che i giorni da precario avranno valore giuridico ai fini di anzianita' della carriera: una serie di ammortizzatori sociali che farebbero invidia anche ad un operaio licenziato senza giusta causa.
    La mozione parla anche di una "dequalificazione del sistema scolastico", e qui viene davvero l'assurdo: il sistema scolastico italiano e' l'ultimo d'Europa (compresi i Paesi dell'Est!) e tra i piu' mediocri nel mondo. Il sistema universitario italiano e' peggiore di quello di Cile e Messico. Mi chiedo quindi quale sia l'interesse di una certa parte politica a difendere un sistema scolastico colabrodo, se non per meri fini propagandistici.
    Ci sono recenti numeri previsti per il nuovo anno scolastico che hanno smentito gia una menzogna paventata dalla Sinistra: il tempo pieno quest'anno sara' garantito a 50.000 studenti in piu' rispetto all'anno scorso e le classi aumenteranno con un +2.191. Nella mozione presentata dal PD in Comune si fa anche riferimento ad un non precisato "adeguamento agli standard europei", volendo sottolineare quindi che la Gelmini sta andando contro ogni logica europea in materia: invito i firmatari della mozione a leggersi due importanti recensioni: uno quello di un giornale estero che non puo' essere spacciato per essere di destra, l'Economist , dove Roger Abravanel accoglie con favore la riforma Gelmini - e qui inviterei la sinistra a leggere i giornali stranieri non solo quando male del Governo Berlusconi - e poi gli ultimi rapporti Ocse, sia dell' Education at Glance e di Eurydice, che puntano il dito contro il sistema di istruzione italiano in confronto al resto dei Paesi europei. In sostanza ci viene detto che siamo il sistema piu' vecchio d'Europa: docenti troppo anziani, pagati poco certo, ma anche perche' lavorano mediamente 70 ore in meno della media europea. Anche sulla questione degli aumenti in busta paga legati all'impegno e al merito di ogni docente l'Italia mostra il ritardo più evidente: i primi interventi sui salari sono stati realizzati nei paesi europei a partire dai primi anni 80 con l'obiettivo di stabilire i livelli di retribuzione anche in base al merito, alle prestazioni in classe, alla maggiore formazione e ai titoli conseguiti dall'insegnante nel corso della sua carriera.
    Nella maggior parte dei paesi europei gli insegnanti sono assunti a livello centrale o comunque a un livello decisionale superiore, dove l'istruzione è di competenza degli stati federati o delle autorità regionali mentre in Italia invece gli insegnanti vengono assunti dagli organi amministrativi dell'ufficio regionale per l'istruzione a livello provinciale, con tutte le possibile conseguenze di influenza della politica locale del caso. Siamo il Paese con il maggior numero di insegnanti per studente: In Italia ci sono 11.5 insegnanti per cento studenti, in Francia 8.3, Finlandia 7.6, Giappone 7.1, Germania 6.6.
    Questi sono i dati europei che ci bacchettano, ora veniamo a quella "antieuropeista" della Gelmini: maestro prevalente, aumento del tempo pieno, reclutamento piu' centralizzato dei professori (ricordo le famose leggi anti-baroni della scuola), stipendio legato alla qualita' del proprio curriculum e non alla "quantita'" e i professori, al pari gli studenti stessi devono formarsi continuamente per garantire un elevato livello di istruzione. A queste considerazioni posso aggiungere le regolamentazioni che quest'anno contrasteranno il caro scuola: tetti alla spesa scolastica dei libri, la possibilita' da parte delle scuole di adottare il famoso e-book e l'obbligo per le case editrici di bloccare per 5 anni le nuove edizioni (salvo casi eccezionali di aggiornamenti inderogabili come la Storia). Ma queste informazioni forse sono sfuggite ai piu' o forse volutamente occultate: il pensiero maestro-centrico della scuola non tiene conto del caro-scuola o alla qualita' dell'istruzione. Il pensiero studente-centrico della scuola invece si occupa di fornire agli studenti tutti gli strumenti utili per crescere come cittadino.

    September 07

    GIOVANE ITALIA PRESENTATA IN UMBRIA

    Siamo stati ospiti dei ragazzi della Giovane Italia di Gualdo: infatti proprio ieri e' stato inaugurato per la prima volta in Umbria il coordinamento di Giovane Itala Gualdo Tadino.
    Oltre alle autorita' istituzionali presenti come Assessori e Sindaco, erano presenti anche tutti i dirigenti di spicco regionali e provinciali del PDL come Andrea Lignani e Massimo Monni alla presidenza provinciale del partito, e di Fiammetta Modena consigliere regionale.
     
    Per rappresentare il mondo giovanile umbro accorso a questa grande festa, c'erano  Marco Squarta neo dirigente nazionale della Giovane Italia e Luca Briziarelli quale coordinatore regionale del neonato movimento.
    Dobbiamo fare i nostri complimenti a tutti i ragazzi di Gualdo che hanno organizzato un bellissimo evento, mostrandoci anche con delle proiezioni e musica la Gualdo che era un tempo e come e' oggi: un inno al territorio che ha meravigliato tutti. Non a caso i dirigenti della Giovane Italia annunciano che la prima festa regionale del movimento sara' proprio a Gualdo Tadino, una citta' vincente tanto per il PDL quanto per i giovani che hanno dato prova di grande organizzazione.
     
    Complimenti ragazzi e W LA GIOVANE ITALIA !!
    September 01

    PROGRAMMA ATREJU 2009

    Cari amici,

     

    finalmente ecco il programma completo di Atreju. Vi ricordo che il nostro Circolo organizza la trasferta per Roma: noi saremo all'evento da Sabato mattina presto, i posti sono pochi e affrettatevi a contattarci !

     

    ore 17:00

    Inaugurazione di Atreju 2009

    Saluti: Gianfranco Sammarco, Presidente Pdl Roma, Francesco Lollobrigida, Presidente Pdl Provincia di Roma, Vincenzo Piso, Presidente Pdl Lazio.

    Partecipano:  Denis Verdini, coordinatore nazionale Pdl, Daniele Capezzone, portavoce Pdl, Laura Marsilio, Assessore Scuola e Politiche Giovanili del Comune di Roma.

    Modera: Marco Perissa

     

    ore 18:30

    L’attimo fuggente

    Idee, suggestioni e concretezza: la politica per lasciare il segno

    SILVIO BERLUSCONI a confronto con la Giovane Italia

    Modera: Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù.

     

    ore 20.30

    Premio Atreju 2009

     

    ore 21.30

    Concerto

    LUNATRASH

     

     

     

     giovedì 10 settembre 2009

    ore 11.00

    La classe non è acqua

    Gare, sfide, tornei, piscina

     

    ore 15.00

    Caffè Novecento

    Presentazione del libro “Il Rugby, una partita nella vita” di AA.VV.

    Modera: Massimo Pelliccia

     

    ore 16.00

    La ricerca della felicità

    La sfida dei giovani italiani nell’epoca della paura

    Si confrontano: Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,

    Pierluigi Bersani, parlamentare, Alessandro Rimassa, autore del libro “Generazione Mille euro”, Francesco Delzìo, autore del libro “Generazione Tuareg”

    Modera: Vittorio Pesato

     

    ore 17.30

    Viaggio al centro della Terra

    Alla ricerca di un nuovo manifesto ambientalista

    Si confrontano: Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo di Trieste,

    Roberto Menia, Sottosegretario all’Ambiente, Fabio Rampelli, parlamentare,

    Benedetto della Vedova, parlamentare, Fulco Pratesi, fondatore di WWF Italia

    Modera: Michele Pigliucci

     

    ore 19.00

    Evita

    Una storia di popolo e politica

    Partecipano: Giulio Andreotti, senatore a vita, Marcello Veneziani, giornalista e scrittore,

    Carola Vai, scrittrice

    Modera: Alberto Spampinato

     

    ore 20:30

    Premio Atreju 2009

     

    ore 21.30

    Concerto

    LOST

     

     venerdì 11 settembre 2009

    ore 11.00

    La classe non è acqua

    Gare, sfide, tornei, piscina

     

    ore 15.00

    Caffè Novecento

    Presentazione libro “La caduta di Krune” di Michele Giannone

    Modera: Armando Cesaro

     

    ore 16:00

    La storia infinita

    Idee, proposte e ragioni per celebrare il 150esimo dell’Unità d’Italia

    Si confrontano: Gaetano Quagliariello, V icepresidente gruppo Pdl Senato,

    Luciano Violante, ex Presidente della Camera, Alessandro Campi, politologo e scrittore,

    Walter Barberis, docente universitario

    Modera: Stefano Morelli

     

     

     

    ore 17:30

    Ritorno al futuro

    L’epoca di internet, tra informazione, economia e libertà

    Si confrontano: Italo Bocchino, Vicepresidente gruppo Pdl Camera,

    Claudio Velardi, fondatore di “Reti”, Luigi Crespi, sondaggista e massmediologo,

    Andrea Mancia, fondatore Tocqueville, Roberto D’Agostino, fondatore Dagospia,

    Diego Bianchi, detto Zoro, opinionista televisivo

    Modera: Augusta Montaruli

     

    ore 19:00

    Le ali della libertà

    1989 – 2009. Il coraggio e la speranza vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino                         

    Si confrontano: Ignazio La Russa, coordinatore nazionale Pdl e Ministro della Difesa,

    Massimo D’Alema, parlamentare e Presidente Fondazione Italianieuropei,

    Bruno Vespa, giornalista e scrittore, Riccardo Barenghi, giornalista e scrittore

    Modera: Giovanni Donzelli

     

    ore 20.30

    Premio Atreju 2009

     

    ore 21.30

    Concerto

    ZERO ASSOLUTO

     

     sabato 12 settembre 2009

    ore 10:30

    La Giovane Europa dei Popoli a confronto

    La Giovane Italia incontra le rappresentanze giovanili del PPE

    Introduce: Carlo Fidanza, parlamentare Europeo e vice coordinatore nazionale Giovane Italia

    Saluto: Marco Scurria, parlamentare europeo, Lara Comi, parlamentare europeo,

    Licia Ronzulli, parlamentare europeo.

    Conclusioni: Roberta Angelilli, vicepresidente Parlamento Europeo, Andrea Ronchi, Ministro per le Politiche Comunitarie, Franco Frattini, Ministro degli Affari Esteri

    Modera: Carlo De Romanis

     

    ore 15.00

    Caffè Novecento

    Presentazione del libro “Stelle Danzanti” di  Gabriele Marconi

    Modera: Michele Barcaiuolo

     

    ore 15.30

    Scelta per amore

    I nuovi italiani. La patria come scelta e l’integrazione possibile

    Si confrontano: Gianni Alemanno, sindaco di Roma, Flavio Zanonato, sindaco di Padova

    Con le testimonianze di: Ferdy, vincitore del GF 2009, Maruan Oussaifi, coordinatorenazionale Italiani di II generazione,

    Vivian Pena, caporal maggiore 2° Reggimento Alpini,

    Gaylson Silva Lopes, caporal maggiore Paracadutisti Folgore

    Modera: Cesare Giardina

     

    ore 17:00

    Gli angeli di Borsellino

    Giovani e legalità. Le ragioni ideali della lotta alla criminalità organizzata

    Si confrontano: Angelino Alfano, Ministro della Giustizia, Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, Fabio Granata, parlamentare

    Con le testimonianze di: Raoul Bova, attore e produttore cinematografico, don Luigi Merola, sacerdote ed attivista anticamorra, Ivan Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia

    Modera: Carolina Varchi

     

    ore 19.00

    Saranno famosi

    Guida pratica per la scoperta del talento e per l’affermazione del merito

    Si confrontano: Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi e critico d’arte, Francesco Giavazzi, editorialista e docente di Politica economica, Francesco Facchinetti, cantante e conduttore televisivo,

    Luca Telese, giornalista e scrittore

    Modera: Arturo Governa

     

    ore 20.30

    Premio Atreju 2009

     

    ore 21.30

    Concerto

    ENRICO RUGGERI

     

     domenica 13 settembre 2009

    ore 10:30

    Il Pdl che vorrei

    Provocazioni e proposte della Giovane Italia per il Popolo della Libertà

    Partecipano: Maurizio Gasparri, Presidente del gruppo Pdl Senato, Fabrizio Cicchitto, Presidente del gruppo Pdl Camera

    Modera: Francesco Pasquali